A lezione di programmazione, l’esperienza con My Digital Academy

Metti una decina di ragazzi appassionati di programmazione. Metti 4 aziende con l’esigenza di risorse qualificate nel settore. Il risultato? Il primo corso di Web Development a Palermo, ospitato a Villa Riso. Si è svolta ieri l’ultima lezione di My Digital Academy, progetto nato dall’unione di quattro aziende siciliane del settore Digital – Easy Lab, IM*Media, Informatica Commerciale e Mosaicoon – in collaborazione con il Centro di Formazione Euro e la società di Consulenza del Lavoro, Barbaro & Partners Job Consulting.

Obiettivo: formare giovani per la professione di sviluppatore del web, una delle più richieste dall’attuale mercato del lavoro. Quaranta i candidati e 8 i partecipanti, che hanno superato una selezione preliminare e che hanno avuto la possibilità di apprendere in 150 ore le principali tecniche e know-how del mestiere, che saranno poi messi in pratica durante uno stage di 6 mesi in una delle aziende partner.

Da Giurisprudenza alla psicologia, passando per la formazione: questi solo alcuni dei settori di provenienza degli iscritti a My Digital Academy, ma tutti accomunati dalla voglia di saperne di più e di mettersi in gioco. “La programmazione è stata sempre un mio hobby – racconta Mauro -, nonostante i miei studi non siano stati di stampo informatico. Partivo già da una conoscenza di base di alcuni argomenti, altri no, ma sicuramente avevo un approccio con gli strumenti lontano da quello aziendale, che necessita una serie di passaggi tecnici indispensabili da conoscere.”

“Ho esperienza da autodidatta nel campo: ho montato qualche sito, curato gestionali, anagrafiche e fatture – spiega poi Guglielmo -. Considerando la durata, il corso chiaramente dà un input, una chiave per approfondire ulteriormente gli argomenti. Siamo stati messi nelle condizioni di lavorare grazie alla strumentazione offerta ed essendo in pochi abbiamo avuto la giusta attenzione e disponibilità da parte dei docenti.”

Uno slancio propositivo che intende costruire un primo ponte tra le richieste di acquisizione di competenze pratiche da parte dei giovani da un lato e la domanda di figure professionali dalle aziende in continua evoluzione dall’altro. Una scelta che vuole contribuire a creare valore aggiunto nel nostro territorio.

 

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